
Borgo Val di Taro PR
Si è svolta in piazza La Quara, nell’ambito delle celebrazioni per la tradizionale sagra patronale della Madonna del Carmine, la solenne cerimonia di consegna delle Civiche Benemerenze e dei riconoscimenti meritori attribuiti dall’Amministrazione Comunale di Borgo Val di Taro.
L’evento, condotto dall’attore e regista Paolo Rossini, ha visto la partecipazione dell’Amministrazione comunale al completo, delle autorità civili, religiose e militari, dei rappresentanti delle associazioni di volontariato e di una folta cornice di cittadinanza. Tra gli ospiti d’onore della manifestazione, Sua Eminenza il Cardinale Francesco Coccopalmerio, giunto in Valtaro per rendere omaggio alla memoria di Monsignor Bruno Bertagna e di Monsignor Giorgio Corbellini.Nel corso del suo intervento, il Sindaco Marco Moglia ha evidenziato il valore civile dell’iniziativa:
«Borgotaro è una città viva che richiede ogni giorno dedizione, impegno e il coraggio di farsi carico di un patrimonio di valori tramandato, da consegnare a chi verrà dopo. Ogni volta che questa piazza si riempie di volti, di amicizia, di speranza, ricorda a tutti noi il significato più autentico dell’essere comunità».
Borse di studio «The Valtarese Foundation Inc.»
Nel corso della cerimonia è stato rinnovato il profondo legame con le comunità valtaresi all’estero e sottolineato il ruolo fondamentale del volontariato locale. A testimonianza di questa sinergia, la «The Valtarese Foundation Inc.» di New York ha assegnato le consuete borse di studio destinate agli studenti del territorio che si sono distinti per merito scolastico nei comuni di Borgo Val di Taro, Bardi, Berceto, Compiano e Solignano.
La consegna è stata effettuata da Matteo Daffadà (Consigliere regionale e Presidente della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo), dai rappresentanti dei Comuni del territorio e dalle delegate della Fondazione, Nina Miletic e Concetta Ferrari.
Studenti insigniti del riconoscimento:
Annalisa Figoni
Danny Paulet
Alessio Gennari
Karen Moia
Njazi Sinan
Yara Segadelli
Greta Tommasini
Conferimento del Premio «San Giorgio – Pietro Rameri»
L’Amministrazione Comunale ha conferito il prestigioso «Premio San Giorgio – Pietro Rameri» al prof. Corrado Truffelli, già docente di Geografia Economica presso l’Università degli Studi di Parma e figura di rilievo della vita amministrativa e culturale regionale.
Il premio, destinato a personalità che hanno illustrato il territorio in ambito culturale, è stato consegnato dal Sindaco Marco Moglia con la seguente motivazione ufficiale: Motivazione: «Per lo straordinario valore delle sue appassionate ricerche storiche, grazie alle quali ha saputo riscattare dall’oblio la figura di Ermanno Stradelli, ispirandone le celebrazioni del Centenario. Un’opera fondamentale che ha restituito alla memoria collettiva la figura di un grande esploratore e risvegliato l’attenzione nazionale e internazionale sul nostro illustre concittadino».
Civiche Benemerenze dell’Anno
Di seguito si riportano i soggetti insigniti dell’attestato di Civica Benemerenza, le relative motivazioni ufficiali e le modalità di consegna del riconoscimento:
Antonello Soldi
Motivazione: «Per il costante impegno nel promuovere, attraverso le sue storiche Radio Taro e Radio Elle, la musica e la vita della comunità di Borgo Val di Taro, valorizzandone eventi, tradizioni e spirito di partecipazione».
A.S.D. Valtarese Calcio
Motivazione: «Per aver conquistato, per la prima volta nella storia della società, il titolo di Campione Regionale della categoria Allievi».
A.S.D. Pallavolo Borgotaro
Motivazione: «Per il prestigioso traguardo sportivo raggiunto con la promozione in Prima Divisione, conquistata dopo oltre trent’anni dall’ultima partecipazione a questa categoria».
A.S.D. Valtarese Basket
Motivazione: «Per aver riportato i Diavoli Rossi in Serie D dopo venticinque anni, al termine di una memorabile stagione culminata con la vittoria nei playoff».
Fondazione Monteparma
Motivazione: «Per la costante vicinanza al territorio e il prezioso supporto alle iniziative culturali di Borgo Val di Taro. Un legame fondamentale che si esprime nel sostegno alle celebrazioni del centenario di Stradelli e al Premio La Quara».
Fondazione Cariparma
Motivazione: «Per il continuo e strategico sostegno al tessuto sociale del territorio attraverso i bandi e i finanziamenti. Un contributo essenziale che ha permesso la valorizzazione dell’attività culturale e sociale di Borgo Val di Taro».
Ernesto Vignali
Motivazione: «In segno di gratitudine per l’instancabile dedizione a favore del sociale, della disabilità e delle fragilità e per aver rappresentato un esempio di come si costruisce una comunità equa e inclusiva».
Damaso Feci
Motivazione: «Per l’attività pluriennale con Intersos Valtaro e la creazione della pagina social “Valtaro uno sguardo sul mondo”. Per aver sensibilizzato la cittadinanza portando a Borgotaro una visione globale, scegliendo questo paese come suo posto nel mondo».
Teresa Quarantelli
Motivazione: «Per il prestigioso traguardo dei 69 anni di attività commerciale sul territorio di Borgo Val di Taro. Più di mezzo secolo di lavoro, passione e dedizione che rappresenta un punto di riferimento storico per l’intera comunità locale».
Luca Ponzi
Motivazione: «Per la costante vicinanza, l’attenzione e la sensibilità dimostrate come giornalista Rai nei confronti del territorio valtarese. La sua presenza ha valorizzato e dato voce agli eventi, alle celebrazioni e alla vita della comunità di Borgotaro».
Edoardo Marogna Motivazione: «Per aver testimoniato con determinazione, davanti ai giovani e alla comunità, il valore fondamentale della salute e della prevenzione. Il suo operato rappresenta il coronamento e il merito dei corsi di formazione svolti nelle scuole dall’Assistenza Pubblica Volontaria B


































































Festa patronale
Madonna del Carmine
Borgotaro, 18 luglio 2026
Buon pomeriggio,
rivolgo il mio più deferente saluto a Sua Eminenza il Cardinale Francesco Coccopalmerio, Presidente emerito del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi. Saluto le Autorità civili, il consigliere regionale Matteo Daffadà, i colleghi Sindaci e amministratori, le autorità militari, i Carabinieri, il Commissario Capo della Polizia Locale, gli Alpini, Don Angelo, Don Paolo e Don Lelio, le Rappresentanze sindacali, le associazioni di categoria, le associazioni culturali, le associazioni del volontariato e tutti voi che avete scelto di essere presenti oggi, condividendo con la nostra Comunità un momento di festa e di partecipazione. Saluto le Associazioni partigiane di Borgotaro, con le quali abbiamo condiviso l’anno scorso le celebrazioni per l’80° anniversario della Liberazione del Paese e il 40° anniversario del conferimento della medaglia d’Oro al Valor Militare al nostro Comune.
Nel corso di un recente convegno dedicato ai valori della Costituzione, Sua Eminenza il Cardinale Coccopalmerio ha richiamato una delle più feconde speculazioni del filosofo, teologo e presbitero Antonio Rosmini, fondata sull’identità tra Persona e Diritto e racchiusa nella celebre massima: «La persona dell’uomo è il diritto umano sussistente». Il diritto concepito non come un semplice insieme di norme o di precetti, bensì come esigenza propria della persona umana, patrimonio che le appartiene intimamente e che ne esprime il modo stesso di essere.
Come Sua Eminenza ha affermato nel discorso pronunciato in occasione del conferimento della laurea honoris causa in Diritto Canonico, significativamente intitolato «Amore al diritto, amore alla legge» ispirato al pensiero di Rosmini, «non esiste il diritto, ma la persona titolare del diritto». La legge, dunque, in quanto strumento che prende forma dal diritto, trova il suo significato più autentico solo quando si pone al servizio della persona, riconoscendone, custodendone e promuovendone la dignità.
È una significativa coincidenza che proprio oggi questa piazza accolga Sua Eminenza, autore e interprete di una riflessione che trova concreta e luminosa testimonianza nella vivacità e operosità della Comunità borgotarese, ricca di associazioni, di volontari e di persone che, con generosità e spirito di servizio, dedicano tempo, energie e passione alle Persone. È grazie al loro impegno quotidiano che Borgotaro esprime il suo volto più autentico e solidale e trasforma la partecipazione individuale in un patrimonio condiviso.
Il rimando alla coerenza del Suo pensiero prende forma anche nelle storie dei benemeriti che ci apprestiamo ad onorare. Con gesti semplici, spesso silenziosi e lontani dalla ribalta, essi hanno saputo tradurre in azioni quotidiane i valori dell’attenzione verso l’altro, della responsabilità e del servizio, facendo di questi principi una scelta di vita.
Allo stesso modo, le borse di studio offerte dalla Valtarese Foundation ai nostri giovani più meritevoli rappresentano molto più di un sostegno economico: sono un investimento nei confronti di chi testimonia col proprio talento, prestato alla ricerca e allo studio, non solo l’esercizio di un diritto garantito dalla Carta Costituzionale, bensì l’adempimento di un dovere civico, un atto di fiducia rivolto al futuro, nella convinzione che il sapere e la formazione individuale costituiscono il patrimonio più prezioso di una società libera, viva e capace di guardare lontano.
Anche in prospettiva laica, la centralità della Persona e della sua dignità è la cifra morale che – certamente nelle intenzioni – ha ispirato l’agire dell’Amministrazione Comunale fin dal suo insediamento cinque anni orsono. L’azione amministrativa si è indirizzata prevalentemente su opere e iniziative a servizio della Persona col proposito di migliorare la qualità di vita dei cittadini, contrastare le disuguaglianze, agevolare l’accesso a misure di sostegno per le classi indigenti, migliorare la rete dei servizi pubblici e tutelare e valorizzare le risorse del nostro appennino.
Come da tradizione, approfitto di questo appuntamento conviviale per condividere alcune delle opere tracciate e, in estrema sintesi, il programma dell’ultimo miglio dell’Amministrazione comunale.
Grazie al contributo di quasi 300 mila euro da parte di Fondazione Cariparma, ha preso avvio il progetto “SosteniAMOLI”, destinato al sostegno dei caregiver, dei familiari e di figure professionali per la cura delle persone non autosufficienti.
Nello stabile di proprietà comunale in via Donatori di Sangue, prospiciente la Casa Residenza e Centro Diurno “Selene Conti”, è prevista la ristrutturazione di 3 appartamenti per la dotazione di 6 posti letto per soggiorni brevi dedicati alle persone disabili, l’attivazione di percorsi di autonomia e una stanza per l’assistente familiare. È la risposta al progetto già in essere ‘Dopo di noi’ in collaborazione con l’associazione formata dai genitori delle persone accolte presso il Centro Arcobaleno.
Nei locali già destinati a sale civiche presso l’ex Gianelline saranno allestiti laboratori multidisciplinari per favorire la condivisione e l’inclusione, in particolare a favore delle persone più fragili.
E’ stata assicurata continuità al progetto “Mai soli”, rivolto alla popolazione ultra 65enne, che prevede il servizio di taxi sociale, telesoccorso e telefono amico e il punto di incontro e ascolto “Firosso”. Ha preso avvio il progetto di attivazione a Borgotaro, nei locali sopra le poste, del “Centro per le famiglie”, finanziato con risorse ministeriali e regionali; un nuovo presidio sociale che erogherà servizi rivolti appunto al sostegno delle famiglie.
Il progetto “Gianelli Social Hub” ha superato la prima fase del bando Fondazione Cariparma “Generare Futuro”. E’ un ambizioso ed ingente intervento, di alcuni milioni di euro, che prevede la ristrutturazione della parte ad oggi inutilizzata dell’edificio ex Gianelline. Esso mira a creare un ecosistema educativo e sociale per la formazione qualificata, nuove opportunità di lavoro per contrastare lo spopolamento tipico delle aree interne. Fulcro dell’iniziativa è l’allestimento di un convitto/ostello come presidio educativo e comunitario. Il progetto si svilupperà con la collaborazione della Regione Emilia Romagna, della Provincia di Parma, dell’Unione dei Comuni, dei Comuni limitrofi e del Comune di Parma, dell’Università di Parma, dell’ASP Rossi Sidoli, del Distretto Sanitario e di altri soggetti. L’obiettivo è rendere la Valtaro un luogo in cui studiare, lavorare e costruire il proprio futuro, favorendo uno sviluppo sostenibile e duraturo.
Si è perfezionato il processo di acquisizione del patrimonio del Pio Istituto Manara. Il Municipio, il plesso immobiliare che ospita il museo del fungo, i locali adiacenti, gli alloggi ai piani superiori e la cappella votiva di Caravaggio, sono ora di proprietà comunale. La Biblioteca Manara, già gestita dal Pio Istituto Manara, è passata in gestione diretta del Comune di Borgotaro dal 1° gennaio; di recente si è aggiudicata il finanziamento di oltre € 15.000 del bando ministeriale promosso dalla Direzione Generale Biblioteche del Ministero della Cultura, destinato al sostegno dell’editoria e al potenziamento del patrimonio librario delle biblioteche italiane.
Ne approfitto per rivolgere un sincero ringraziamento ai Presidenti e ai componenti dei Consiglio dell’Opera Pia Manara che si sono succeduti nel tempo. Grazie al loro impegno è stato preservato e tramandato il patrimonio morale e materiale dell’ente, che per lunghi anni ha svolto una preziosa opera di assistenza e beneficenza a favore della popolazione più bisognosa e che, nell’ultimo periodo della sua storia, ha continuato a servire la Comunità, sia attraverso la qualificata attività svolga dalla Biblioteca Manara – divenuta un autorevole centro di promozione della lettura, della conoscenza e della memoria del territorio – che attraverso l’avvio di progetti ancora oggi presenti nell’agenda culturale borgotarese.
Sono in corso le opere di miglioramento sismico del municipio finanziate dalla Regione Emilia Romagna con oltre 800 mila euro, e approfittando del ponteggio, l’Amministrazione Comunale ha destinato risorse proprie per il rifacimento delle facciate dell’edificio, con la supervisione della Soprintendenza. L’archivio comunale allocato nel sottotetto è stato temporaneamente trasferito e parte di esso è in corso di digitalizzazione per consentirne una consultazione più agevole da parte della popolazione, anche utilizzando strumenti di accesso da remoto finanziati con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Sono terminati gli interventi di miglioramento sismico presso l’istituto comprensivo in Piazzale Beccarelli Pedrini e a breve prenderanno avvio le opere di abbattimento delle barriere architettoniche nella scuola Marchini-Camia.
Giungeranno a breve a conclusione i lavori di riqualificazione del sottotetto del plesso scolastico Anna Frank di via Montegrappa per l’allestimento della nuova mensa scolastica. Un investimento di circa 1.500.000 di euro, per circa 1.000.000 provenienti da fondi PNRR e in parte da risorse comunali, che permetterà di offrire presto alle giovani generazioni ambienti nuovi, rigenerati e dotati di tecnologia d’avanguardia anche per la produzione di energia da fonti rinnovabili.
A proposito di servizi scolastici e per l’infanzia, sono state aumentate le risorse destinate all’attività parascolastica per garantire a tutti i bambini e ragazzi pari opportunità educative e un ambiente scolastico realmente inclusivo, ed inoltre, grazie all’intervento della Regione, sono state significativamente ridotte le rette dei nidi comunali, prevedendo per le famiglie con redditi inferiori a 40.000 euro l’abbattimento economico fino al totale rimborso.
Sono in corso le opere di riqualificazione del palazzetto Bruno Raschi che prevedono il rifacimento della copertura, l’ampliamento dei vani destinati agli spogliatoi e la dotazione di nuova impiantistica, e sono terminati i lavori di sostituzione del tendone del campo da tennis.
A breve prenderanno avvio le opere programmate dal Settore Coordinamento Sicurezza Territoriale della Regione Emilia Romagna, per l’importo un milione di euro, che si aggiungono ai precedenti interventi destinati alla mitigazione e consolidamento del versante in località Le Pezze, oltre alle opere già realizzate nelle sponde del torrente Tarodine.
Grazie ancora al sostegno della Fondazione Cariparma, vedrà la luce il Museo didattico «La Nuova Italia. Resistenza e Territorio libero dell’Alta Val Taro. Pelizzari, Cavanna e altri protagonisti». Sorgerà all’interno di locali al piano terra dell’Istituto comprensivo di Borgotaro. Non un semplice luogo di conservazione della memoria, ma uno spazio vivo e accessibile a tutta la cittadinanza e in particolare ai giovani e alle scolaresche, dove storia, didattica e creatività si intrecciano anche attraverso l’uso della realtà virtuale. Cuore del percorso museale saranno le storiche macchine tipografiche Cavanna, utilizzate nel luglio del 1944 per stampare il giornale clandestino La Nuova Italia, diretto da Achille Pelizzari.
In ambito culturale, oltre ai consueti e tradizionali appuntamenti, quest’anno Borgotaro celebra il centenario della scomparsa del nostro concittadino Ermanno Stradelli. Un evento di respiro internazionale promosso dal Comune di Borgotaro, con la preziosa collaborazione dell’Ambasciata del Brasile in Italia e della Società Geografica Italiana e di numerosi altri enti. Consentitemi di rivolgere il più sincero ringraziamento all’Ambasciatore del Brasile Renato Mosca de Souza e ai vertici della Società Geografica, per la squisita disponibilità e l’ospitalità riservataci. L’evento è frutto della passione e competenza del professor Corrado Truffelli. Con i suoi studi e le sue pubblicazioni, il professor Truffelli ha restituito il giusto rilievo all’opera di un nostro illustre concittadino, esploratore dell’Amazzonia ma, soprattutto, uomo di straordinaria sensibilità. Stradelli seppe conquistare la fiducia delle popolazioni indigene attraverso il rispetto, il dialogo e lo studio delle loro lingue e tradizioni, lasciando un’eredità scientifica e culturale ancora oggi riconosciuta a livello internazionale. Ricordarlo significa rendere omaggio a un borgotarese che ha saputo costruire ponti tra culture diverse, facendo della conoscenza e del rispetto il tratto distintivo della propria vita.
In ambito turistico, Borgotaro conserva i risultati d’eccellenza, già registrati l’anno scorso, che evidenziano un esponenziale incremento dei pernottamenti e delle visite, e di recente ha preso avvio l’iniziativa “Passaporto Taro-Ceno”, uno strumento che invita a scoprire le meraviglie dell’appennino parmense.
Gli interventi e le iniziative che ho ricordato sono l’estratto più significativo della recente programmazione che coinvolge, oltre agli amministratori, anche il personale dell’Amministrazione Comunale a cui rivolgo la più sincera gratitudine.
Al di là delle criticità tipiche che interessano le aree interne, essenzialmente derivanti dal calo demografico e isolamento geografico, Borgotaro mantiene la classificazione Istat di “Polo intercomunale”, unico nella fascia montana della Regione Emilia Romagna, ove sono garantiti simultaneamente servizi relativi all’offerta scolastica e sanitaria di primo livello e collegamenti e snodi su ferro e gomma con i grandi centri urbani.
Questo rassicurante dato, è anche frutto del ruolo svolto da un soggetto esterno alle dinamiche di programmazione politico-amministrativa: il volontariato, che anima la nostra Comunità e che alimenta il senso e la responsabilità dell’appartenenza al territorio. Desidero, dunque, rinnovare, ancora una volta, il più sincero sentimento di gratitudine ai tanti volontari che animano le nostre associazioni. Grazie a voi che vi donate e grazie alle vostre famiglie che comprendono e sostengono le vostre assenze domestiche.
All’orizzonte si affacciano temi e sfide che necessitano di una pianificazione lungimirante per i decenni a venire, attraverso un patto tra istituzioni locali – sforzandoci di condividere progetti di valle piuttosto che dei singoli Comuni contigui – ed enti sovraordinati:
a) la transizione energetica costituisce una sfida non più rinviabile, ma deve essere perseguita in modo equilibrato, assicurando la salvaguardia del paesaggio e del patrimonio ambientale, elementi identitari essenziali delle nostre valli. L’attuale quadro normativo nazionale, infatti, prevede procedure semplificate di valutazione dell’impatto ambientale che, in alcuni casi, rischiano di comprimere il ruolo e le prerogative dei territori, privilegiando la rapidità dell’iter autorizzativo e l’accentramento delle decisioni presso gli enti sovraordinati rispetto a un’approfondita valutazione dei possibili effetti sul contesto locale, conosciuti in modo diretto dalle comunità e dalle amministrazioni che vi operano;
b) occorre attenzionare le politiche sanitarie di programmazione della medicina ospedaliera e territoriale da parte degli organi competenti, per garantire a chiunque, cittadino o montanaro, pari qualità dei servizi primari essenziali;
c) a mio avviso appare indispensabile avviare un confronto con gli enti locali di prossimità per ripensare gli assetti istituzionali, valutando percorsi di fusione tra Comuni o nuove forme associate dei servizi, con l’obiettivo di costruire un sistema più efficiente e sostenibile, capace di offrire servizi adeguati in territori accomunati da caratteristiche morfologiche e socio-economiche omogenee;
d) emerge, poi, la necessità di creare nuovi spazi di aggregazione e socialità, accessibili e funzionali, a disposizione della cittadinanza e del ricco tessuto associativo, per rafforzare la coesione sociale e la vitalità della nostra Comunità.
Mentre mi avvio alla conclusione, mi corre l’obbligo di ricordare chi, sebbene distante, preserva un legame autentico con la nostra comunità, contribuendo a mantenerne vivo il nome e l’identità del nostro territorio e chi ha stretto legami di amicizia con la nostra città. A questo proposito, saluto Gianfranco Capitelli di New York, presidente della Valtarese Foundation, Domenico Sidoli, presidente dell’Associazione Parmigiani Valtaro, Hervé Gicquel, Sindaco della città francese di Charenton-le-Pont, gemellata con il nostro Comune, i Vigili del Fuoco di Worms, gemellati con la delegazione dei Vigili del Fuoco Volontari di Borgotaro, la Città di Verbicaro, di cui sono cittadino onorario, le città di “Città Slow International” sparsi nel mondo, circuito di cui fa parte il nostro Comune.
Abbraccio quanti oggi non possono essere con noi perché segnati dalla malattia o dalla sofferenza; a loro giunga idealmente l’abbraccio mio e dell’intera piazza, nella speranza che possano sentirsi parte di questa Comunità che non dimentica nessuno dei propri figli, soprattutto i più fragili.
Ringrazio per il sostegno e – penso di poterlo dire – anche per l’affetto che ho ricevuto, la vice sindaco Alessandra Foschi, gli assessori Carlo Alberto Campi, Martina Fortunati e Stefania Mortali, i consiglieri delegati Enrico Ori e Davide Marchini, e il consigliere Matteo Daffadà. Saluto anche Alessia Biagi, Cristiano Delmaestro, Fabio Delgrosso, Sara Filiberti e Cristina Guerra, e li ringrazio per l’impegno esercitato dai banchi del Consiglio Comunale, e tutti i dipendenti comunali che ci hanno affiancato in questi cinque anni di intenso lavoro.
Grazie alla nostra dipende comunale Sara Lamanna, auguri di buon compleanno alla nostra guardia comunale Anthony, e un particolare ringraziamento a Paolo Rossini. Siano onorati che Paolo – autore, regista, produttore e doppiatore – abbia messo a disposizione la sua arte e professionalità per accompagnarci in questa occasione, contribuendo a rendere ancora più significativa e coinvolgente la cerimonia di consegna delle benemerenze.
Ed ora, consentitemi un ultimo pensiero, forse il più intimo e personale che desidero trasferire oggi, in occasione del tradizionale incontro dell’Amministrazione Comunale con la città.
Il prossimo anno scadrà il nostro mandato amministrativo. Per me è stato un onore e un privilegio essere il primo cittadino di Borgotaro, una città viva che richiede ogni giorno dedizione e impegno e il coraggio di farsi carico di un patrimonio di valori tramandato, da consegnare a chi verrà dopo. Quotidianamente l’amministratore è chiamato al coraggio e alla responsabilità di trasformare le aspettative e le speranze in azioni concrete, affrontando la complessità e la corsa a ostacoli della Pubblica Amministrazione, in un equilibrio mai semplice tra ciò che si desidera e ciò che le norme consentono di realizzare, ma soprattutto accettando il dubbio della scelta e sopportando il rischio dell’errore.
Il Municipio per me è stata una straordinaria bottega di problemi e meraviglie, un luogo in cui ogni giorno pone interrogativi nuovi, spesso complessi, e in cui nessuna scelta è semplice o priva di conseguenze, in un continuo equilibrio tra il bene del singolo e quello della collettività, tra le urgenze del presente e la visione del futuro. Ciascuna delle persone che ho incontrato come Sindaco mi ha lasciato un segno: chi, passeggiando per le vie di Borgotaro, mi ha regalato un sorriso o una stretta di mano, ma anche chi mi ha tolto il saluto. In modi differenti, sia gli uni che gli altri, mi hanno forgiato e arricchito come persona.
Ringrazio la mia famiglia e le persone care che mi hanno sempre sostenuto.
E grazie a voi oggi presenti, perché ogni volta che questa piazza si riempie di volti, di amicizia e di speranza, ricorda a tutti noi il significato più autentico dell’essere Comunità, di essere borgotarese. Il patrimonio più prezioso che, con infinita gratitudine, porterò nel cuore.
Grazie.
Il Sindaco
Marco Moglia
