Una pedalata per la Pace


Una location particolare, l’Acetaia Leonardi, il punto di ritrovo dei
partecipanti alla settima edizione della Pedalata per la Pace.

L’emozione e la voglia di scattare sui pedali era palpabile e le nuvole
minacciose che circondavano Formigine, il paese modenese sede della
onlus, non hanno spaventato i pedalanti.

Foto di gruppo sotto l’arco con la scritta Rock No War e il sindaco
Franco Richeldi alle 8 in punto, sventale la bandiera a scacchi per
l’avvio ufficiale.

A 5 km dalla partenza la prima foratura e il primo intervento di Orfeo
Casolari.

A Scandiano “visita parenti” di 7 ciclisti capinati da Paolo Tedeschi
(Presidente Nazionale Ex Ciclisti Professionisti, organizzatore della
Bici al Chiodo che prevede la premiazione annuale di un professionista
che smette l’attività), con passaggio davanti la monumentale Rocca.

La carovana prosegue nel territorio reggiano, attraversando le terre
matildiche con un forte vento che mette a dura prova i ciclisti meno
allenati
L’abitato di Traversetolo segna l’entrata nel territorio parmense e, a
60 km dalla partenza in località Felino, prima sosta ristoro con il
tipico prodotto locale famoso a livello nazionale, il salame di Felino.

Sosta particolarmente gradita dai ciclisti e da tutto il seguito.

Passaggio suggestivo attraverso i Boschi di Carega e la Val Di Taro fino
ad arrivare a Borgotaro con il primo incontro istituzionale con il
Sindaco che dichiara di avere accolto con grande piacere la proposta del
passaggio e sosta nel paese, da sempre legato al mondo del ciclismo che
ha dato i natali al famoso giornalista della Gazzetta dello Sport Bruno
Raschi.

Sindaco Rossi Diego: “Borgotaro è paese attento al volontariato e alla
solidarietà e siamo lieti di ospitarvi anche in virtù del  progetto
legato alla Pedalata, la costruzione di due parchi giochi in un
territorio confinante. Ringrazio il Presidente Amadessi e
l’organizzazione dell’evento, il ciclo club e le scuole di Borgotaro per
l’apporto.”

Nel paese dell’appennino parmense i ciclisti ricevono anche la gradita e
inaspettata sorpresa dell’arrivo di un amico “storico” e testimonial di
Rock No War, l’attore e regista Enrico Salimenti che arriva portato in
bici da uno dei ciclisti.

Pausa pranzo con i volontari della onlus del reparto cucina, pronti a
rifocillare i ciclisti prima di affrontare la salita del Passo di Cento
Croci, la “Cima Coppi” di questa edizione, conquistata da 3 pedalanti
Luca Amadessi, Andrea Zanti e Massimo Toro

Prima di salire in sella, si unisce al gruppo il Campione Gilberto
Simoni per una sgambata in compagnia, anticipando la sua partecipazione
alla tappa del 17 maggio.

Abbandonata la regione Emilia Romagna e svalicato i 1050 mt del Passo,
la carovana è entrata in Liguria con finale tappa a Sestri Levante
salutata dal Sindaco Andrea Lavarello.

VANIA TONI Management – Ufficio stampa Pedalata per la Pace 2012

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