Warning: include(/web/htdocs/www.taronews.it/home/wp-includes/metawp.php): failed to open stream: No such file or directory in /web/htdocs/www.taronews.it/home/wp-load.php on line 94

Warning: include(): Failed opening '/web/htdocs/www.taronews.it/home/wp-includes/metawp.php' for inclusion (include_path='.:/php5.5/lib/php') in /web/htdocs/www.taronews.it/home/wp-load.php on line 94
Tutto il calcio… le risse – Taronews

Tutto il calcio… le risse

Alla fine della partita tra Borgotaro e Torrile San Polo è scoppiata una mega rissa che ha coinvolto giocatori e dirigenti di entrambe le squadre. Tutto è cominciato quando al triplice fischio finale che sanciva la vittoria degli ospiti per 1-0, un giocatore della bassa, un po’ troppo euforico rivolgeva alla panchina locale offese fuori luogo. Da qui, la reazione dei giocatori del Borgotaro che ha coinvolto di conseguenza anche il resto degli ospiti. Si sono viste scene da Far west con spintoni calci e pugni che nulla hanno a che vedere con lo sport. Perdere non fa mai piacere a nessuno, ma se non si è in grado di accettare le sconfitte non si deve partecipare. Non si deve dimenticare che forse è ancor più importante saper vincere. La notizia della rissa ha fatto il giro della provincia e sicuramente avrà pesanti ripercussioni dal lato disciplinare; anche se il direttore di gara, negli spogliatoi, ha mostrato il cartellino rosso solo a colui che ha innescato la miccia. La partita,come dicevamo, è terminata con la vittoria del Torrile San Polo con un goal realizzato nel primo tempo. Un goal che ha innescato la reazione degli uomini di Mister Biagi che nella seconda frazione di gioco hanno cambiato registro sul piano del gioco creando numerose palle goal. Due pali e molte occasioni sfumate per un soffio hanno portato ad una immeritata sconfitta, contro una formazione che per un tempo, il primo, ha fatto vedere buone cose. Tornando alla vergognosa rissa, possiamo affermare con certezza, che quando succedono queste cose, non c’è mai qualcuno che ha ragione e qualcuno che ha torto, qualcuno che vince e qualcuno che perde, a rimetterci sono sempre entrambe le Società e soprattutto il Calcio. Questo vale anche per Lemignano-Scanderbeg, dove si racconta di una invasione di campo avvenuta in difesa di un giocatore di casa aggredito da giocatore degli ospiti. La partita è stata sopsesa a dueminuti dal termine “perchè non c’erano le condizioni per continuarla”. Questo secondo quanto riferito dall’arbitro ai dirigenti delle due squadre. Se fosse così, sarebbe poi il Giudice Sportivo a dover prendere le decisioni del caso; ma TV Parma ieri sera ha affermato che il risultato è stato omologato. Ma, misteri del calcio e dei regolamenti.

La Valtarese con una doppietta di Ivan Martini torna dal confronto con il Fiore con un prezioso pareggio che serve alla classifica e al morale. Il 2-2 finale è stato conquistato contro una squadra che nonostante sia all’ultimo posto in classifica ha tra le sue fila giocatori di grande importanza per la categoria. I piacentini sono partiti a spron battuto ma si sono imbattuti in un grande Vicini che con 4 miracoli nei primi minuti, ha impedito agli avanti avversari di andare in goal. La valtarese si è poi portata in vantaggio, ma è stata prima raggiunta e poi superata da due bei goal dei locali che però nulla hanno potuto sul micidiale schema da calcio piazzato, che ha messo Martini nelle condizioni di battere a rete in assoluta tranquillità. Uno schema voluto da Mister Borzoni che sta dando molte soddisfazioni, poichè ha portato alla realizzazione di ben 5 goal.

Un grande Fornovo espugna per 3-1 il campo dell’ex capolista Real Salabaganza e si propone come la sorpresa del campionato di Prima Categoria. Nonostante il roboante risultato, non è stata una passeggiata, poichè i salesi, sono un’ottima squadra e hanno dimostrato di saper stare bene in campo. Rizzolini, l’estremo rossoblu,ex Valtarese, ha salvato in un paio di occasione il vantaggio conquistato su rigore dal solito Bottarelli , ma poi nulla ha potuto sull’altro rigore concesso dall’arbitro che a detta di tutti è stato letteralmente inventato. Il pareggio ha galvanizzato i padroni di casa, che favoriti ancora da una decisione fuori dalle righe del direttore di gara si sono trovati in superiorità numerica. Da questo momento però, è uscito fuori il carattere del Fornovo, che colpito nell’orgoglio dalle due ingiustizie ha avuto una reazione da grande squadra andando a chiudere la partita con due bellissimi contropiede. Sipone, il Mister ex Bedonia, si sta togliendo delle belle soddisfazioni e lo sta facendo con una squadra molto giovane che nello scorso campionato aveva molto faticato.
Rinviata la partita del Bedonia per l’impossibilità di molti suoi giocatori di raggiungere la Valtaro, si è disputato in Seconda Categoria l’atteso derby della Valceno tra Bardi e Compiano. Il Bardi lo ha fatto suo con un umiliante 4-0 che non lascia repliche ai frastornati ospiti che hanno dimostrato come non si deve giocare una partita di calcio. Il Bardi, seppur privo di giocatori dell’importanza di Diego Belli, Marenghi e Max Losa, con una condotta accorta ha prima imbrigliato gli sterili attacchi del Compiano e poi lo ha colpito con rapidi capovolgimenti di fronte che hanno messo in mostra, tutta la fragilità dell’impianto difensivo dei Valtaresi, che con 21 goal subiti in 7 partite hanno la peggiore difesa del torneo e questo, nonostante gli uomini che la compongono siano ottimi giocatori. Una media di 3 goal a partita sta a dimostrare che Mister Chiolerio deve correre ai ripari, sia sul piano del gioco che su quello tattica, poichè questa squadra gioca con una sufficienza tale, da non sembrare una squadra che è invischiata nella lotta per la retrocessione. L’assenza del Bomber Roberto Mori, si è dimostrata ancora molto importante per il Compiano, ma questa non può essere una giustificazione per gli innumerevoli goal subiti in questo scorcio di stagione. Il Bardi ha raccolto quanto gli ha concesso il Compiano e lo ha fatto da grande squadra, proprio come dimostra di essere ad ogni partita di questo campionato. Una formazione quella di Mister Bianchi che non cerca nulla al di fuori della semplicità e che con la volontà e l’ applicazione riesce a stare al paridi squadre che sulla carta sono più attrezzate tecnicamente. Sulla carta, perchè a vederli ieri, i padroni di casa sono apparsi davvero tutti bravi. Lucci e Rossi, non hanno assolutamente fatto rimpiangere i titolati, e si può affermare che difficilmente avrebbero potuto fare di meglio se pensiamo che Rossi ha fatto due goal e un assist e Lucci per non essere ga meno un goal e un assist. Mister Bianchi, ha disposto un ottimo sistema difensivo dove tutti sembrano sapere quello che devono fare e dove tutti si aiutano, proprio l’esatto contrario di quello che si intravede nel Compiano. Tutti avanti quando si può e tutti indietro quando c’è da stringere i denti. Un gioco dispendioso, per molti, ma non per questo Bardi, che sul piano fisico ha surclassato gli avversari, che c’è da dirlo avevano molti giocatori non al meglio. In tutto questo ha sicuramente pesato l’insano gesto di Le Rose che ha obbligato l’arbitro ad espellerlo. Si era alla mezz’ora del primo tempo e sul risultato di 1-0 ; quindi c’era tutto il tempo per rimontare. Domenica prossima ci sono due incontri molto importanti per la valle, che vedranno Il Bardi recarsi a Solignano e il Compiano ospitare il Borgotaro. La verità dopo 7 giornate, dovrebbe oramai parlare con la voce della classifica, ma dovremo aspettare domenica prossima per averne la certezza.
Il Solignano con una magnifica tripletta di Filippo Bertorelli e con un goal di Bertucci sbriga la pratica Calestanese, e così replica con il medesimo risultato al Bardi, che come abbiamo visto affronterà nel prossimo turno.
Il Valgotra torna finalmente alla vittoria regolando con il classico 2-0 il Sala baganza e così può organizzare nel migliori dei modi il ritorno del Torneo Balisciano che lo vedrà opposto alla capolista del campionato Madregolo. Devoti, in goal anche ieri, dovrà prendere per mano i suoi e cercare di vendicare l’immeritata sconfitta subita all’andata. Tentare non nuoce ma non si può dimenticare che il Madregolo è davvero una grande.
Un Madregolo tanto grande da recarsi in casa della seconda in classifica e surclassarla con un perentorio 3-0. Non c’è stato nulla da fare per il Felegara, che segnato dalle assenze di ben 3 importanti titolari, ha dovuto chinare mestamente il capo ad una capolista che ha comandato il gioco a proprio piacimento e che ha creato almeno 8 palle goal contro le due dei padroni casa. Non c’era quasi partita, tanto era il divario tra le due squadre, ma l’arbitro ha comunque voluto dire la sua e a parte una condotta di gara alquanto discutibile, si è preso la libertà di minacciare uno spettatore che lo aveva offeso, mentre la partita era in pieno svolgimento. Se abbiamo condannato Borgotaro e Torrile non possiamo esimerci dal denunciare anche questo comportamento, che forse, anzi, senza forse, è ancor più riprovevole.
La Varanese proprio come il Valgotra, torna alla vittoria battendo per 3-1 il fanalino di coda Fraore, ma nonostante questo abbastanza scontato risultato, rischia comunque di perdere Sandro Maccini che vista la poca competitività dimostrata dalla squadra sembra orientato a cambiare aria.

bymanso

CALCIO DUCALE