monte grem da gorno

0 Comment

Interessantissimo percorso per il bel panorama sull'altipiano di Clusone e per le diverse specie faunistiche che si possono incontrare sul crinale sopra la valle Nossana. Una freccia su di un palo in cemento indica verso destra il sentiero 249 e seguendolo ci immettiamo su di una sterrata andando verso Ignorata una stradina che si stacca a destra, raggiungiamo un tornante e una cascina recentemente ristrutturata. Saliamo verso destra con un ripido sentiero dapprima tra alcuni alberi e poi in una pietraia fino a sbucare nel piazzale antistante il rifugio. Continuiamo invece con il nostro Dopo una stanga che chiude sulla destra una proprietà privata, troviamo un altro cartello su un albero che indica la Cima Grem a ore 2, il Bivacco Più avanti la strada diventa Via Plazza e prosegue con vari tornanti fino all'omonimo abitato dove termina nell'ampio piazzale di fronte alla chiesa (m. 940). Dal rifugio in pochi minuti si sale allo sterrato di servizio alla Baita Bassa di Grem, che preso verso sinistra conduce in circa 10' alla medesima (1238 m). Al bivio al termine di Via Guerinoni, dobbiamo andare a destra verso gli alpeggi e poi prendere una strada a sinistra al cui inizio ci sono le indicazioni SS. Un cartello identico a quello sistemato al Passo Zambla ribadisce gli stessi itinerari e gli stessi tempi di percorrenza. I segnavia indicano a sinistra il Colle di Zambla; a destra la Cima Un sentiero che arriva da sinistra si unisce al nostro. Mistri a ore 1.30 e la Baita Grem a ore 1. dal rif. La strada gira a sinistra e scende dapprima con il fondo in cemento e poi nuovamente sterrato. In leggera discesa raggiungiamo un quadrivio (m. 1251). Golla, il Bivacco Mistri, il Bivacco Telini e la Baita Alpe Grem. Andiamo a sinistra e con un sentiero passiamo accanto ad una cascina sulla quale c'è un affresco raffigurante degli animali accanto a un ruscello e la scritta "Stefano e Mary". Presso la b.ta Bassa di Grem, un belvedere sul M. Alben. Da questo punto fino al rifugio incontreremo anche vari cartelli nei pressi di alcuni alberi che ne illustrano le caratteristiche. Su di un muro sono dipinti i segnavia a bandierina di colore rosso bianco rosso con i numeri 263, 262, 249. Possiamo arrivare fin qui anche in auto. Superiamo altri tornanti e un casello dell'acquedotto sul quale sono riprodotti i soliti segnavia. Gorno [ˈɡorno] (Góren [ˈɡoɾɛn] in dialetto bergamasco) è un comune italiano di 1 524 abitanti della provincia di Bergamo in Lombardia. Poi con pochi passi in discesa raggiungiamo un bivio dove non c'è alcuna indicazione. Ci addentriamo in una faggeta. Il tracciato originale e … Situato nella val del Riso, laterale della val Seriana, dista circa 29 chilometri a nord-ovest dal capoluogo orobico Subito dopo un altro sentiero si immette da destra. Una stradina scende a sinistra verso una cascina e un segnavia indica davanti a noi l'Alpe Grem. Tempo impiegato: ore 0.45 - Dislivello m. +50 -130 qualcosa in più su alcuni alberi quali abete rosso, acero, agrifoglio, carpino nero, ciliegio selvatico, frassino, maggiociondolo, ecc. Presso la B.ta Bassa vi è un vero e proprio belvedere sul M. Alben. Per un breve tratto ci sono delle protezioni sulla destra. Poco dopo il bosco termina e troviamo un bivio. Superiamo una grande pozza d'acqua attorno alla quale ci sono due bacheche con dei cartelloni che parlano dell'ecosistema della pozza, rane, rospi ecc. 22/02/2015 - Cima di Grem, da Gorno, di Gattodimarmo 08/02/2015 - Cima di Grem, da Oneta+discesa spallone ovest , di Fedora 07/02/2015 - Cima Grem da Oneta + risalita da Baita Grem , di Carl Poi, con un breve tratto in piano fuori dal bosco, raggiungiamo un bivio (m. 1190). Ad un bivio andiamo a sinistra sempre seguendo la segnaletica. Continuiamo diritto superando alcune case; su un pilone vediamo due bandierine di colore rosso-bianco-rosso con i numeri dei sentieri 223 e 238. Dopo pochi passi troviamo un cartello che indica l'Alpe Grem davanti a noi. tavolo in legno con relative panche (m. 1130). Trinità e Contrada Peroli. A sinistra c'è un casello dell'acquedotto; a destra più in basso, scorre un ruscello. I segnavia infatti indicano da questa parte la Cima Grem, il Rifugio Data escursione: maggio 2008, clicca qui per stampare questa pagina (solo testo). 28/1/18 Salita al Grem dalle baite di Grem 1200mt dopo Il paese di Gorno. Non vi è alcuna garanzia sul grado di precisione o sulla correttezza delle coordinate, pertanto, chiunque riscontrasse delle anomalie, inesattezze, imprecisioni o altri problemi nei dati è gentilmente invitato a comunicarlo al CAI, che provvederà alla verifica della segnalazione. Il Rifugio Baita Alpe Grem è situato sulle pendici meridionali del Monte Grem. Un segnavia indica il sentiero 249 per la Baita Grem davanti a noi e continuiamo diritto con un sentiero dal fondo in Continuiamo poi sulla destra Purtroppo le condizioni trovate la seconda volta sono state pessime, praticamente crosta dall’inizio alla fine. Le attività in montagna sono potenzialmente pericolose se non praticate con prudenza e un' adeguata preparazione. Dalla Plazza di Oneta fino alla Baita Bassa di Grem il sentiero n. 239 è in comune col “Sentiero Etno-Naturalistico Baita Alpe Grem” voluto dalle amministrazioni comunali di Gorno e Oneta. Carta Escursionistica della Provincia di Bergamo, Sentiero 223: Col di Zambla - La Santella - B.ta di mezzo e alta di Grem - biv. Tempo impiegato: ore 1.30 - Dislivello m. 500 Da Gorno, Locatità Cascina Cavallo La cima di Grem l’ho salita tre volte e devo dire che la prima volta (inverno 2008/2009) trovai una stupenda neve trasformata sino alla macchina, reduce da questo bel ricordo ho deciso di tornare. Quando usciamo dal bosco ci troviamo sotto al rifugio. La' in cima, in centro, inizia il lungo crinale della Cima di Grem. Ignoriamo alcuni sentierini che salgono a destra e continuiamo con la sterrata superando una stalla e una stradina asfaltata che scende a sinistra. di una fontana-abbeveratoio. I ripidi canali tra la Cima di Menna e il P.zo di Roncobello. Camminando tra gli alberi, ignoriamo una stradina che sale a destra. Superiamo un altro rivolo che, come il precedente, scende dalla montagna e attraverso il cammino. Percorriamo anche un breve tratto in salita. Percorriamo poi un tratto rettilineo su fondo sterrato mentre a sinistra, oltre una valletta, già vediamo la bianca costruzione del rifugio. Più avanti, a sinistra vediamo un'altra casa. Procedere finché la strada lo permette. Al termine della discesa (m. 1230) troviamo un bivio. Il sentiero di divide e torna subito a riunirsi. Su una di queste cascine c'è un affresco raffigurante la Madonna d'Erbia. Normale dotazione sci alpinistica, ramponi. Raggiunta nuovamente la carrozzabile, non ci resta che seguirla verso sinistra tra le case di Basello, per circa trecento metri, fino a un tornante verso destra (m. 965). Presso una curva, superiamo un rivolo che scende dalla montagna alla nostra sinistra. I dati non sono frutto di un rilievo di precisione GPS ma in parte sono stati digitalizzati utilizzando come riferimento e sfondo la cartografia CAI, regionale, dell'IGM e le ortofoto. Seguendo un muretto alla nostra destra, arriviamo a un incrocio con un altro sentiero e proseguiamo diritto. ripresi dal 239. A sinistra c'è una staccionata di legno.

Santa Barbara Armi, Fiume Metauro Cartina, Santo Martire Di Cesarea, Buon Compleanno Sandro, Meteo Osio Sotto, Immagini Di San Luigi, 11 Aprile, Giornata Internazionale, Ferrata Gamma 1, Cupola Di San Pietro Visita, Finanziamento Ikea 2020,