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Tutto il calcio… – Taronews

Tutto il calcio…

 

Promozione

La Valtarese esce  sconfitta per 1-0 dal campo  della Castellana subendo un goal nei  minuti finali  della partita.

Ancora una volta i ragazzi di Borzoni hanno dovuto soccombere sul piano del punteggio, ma non  su quello del risultato, che è apparso davvero ingiusto. Le occasioni non sono state molte per entrambe le squadre, ma forse l’espulsione di Moretti ad inizio del 2° tempo a lungo andare ha influito sulla resistenza della Valtarese. Giocare un tempo intero in inferiorità numerica e per di più fuori casa non è certamente il massimo per una formazione  che comincia ad avere un bisogno famelico di punti. La situazione è ancora rimediabile perchè le squadre che precedono la Valtarese non marciano a spasso spedito, ma a parte questo la classifica si  sta facendo davvero pesante. Il  punto conquistato nelle ultime 6 partite è un campanello d’allarme che sicuramente porterà la Società a buttarsi sul mercato. Un mercato che per fortuna si riapre dal 1° dicembre e che dovrà portare in maglia  granata almeno un paio di giocatori di spessore.

Prima Categoria

Il Bedonia torna da San  Secondo con un 2-0 che sottolinea il brutto momento della squadra e che ne conferma l’ultimo posto in classifica.

La partita è stata giocata abbastanza bene nel primo tempo, ma poi gli uomini di Cassiani hanno ceduto alla pressione asfissiante dei padroni di casa. Subito il goal dello svantaggio, il Bedonia ha cercato di reagire, ma si è esposto ai veloci contropiede dei giocatori della bassa, che hanno raddoppiato su rigore a 5 minuti dalla  fine. Un rigore causato da un fallo  di mano molto simile a quello  reclamato dai Bedoniesi, che l’arbitro ha ritenuto di non concedere. Quando dice male non c’è nulla da fare, e Mister Cassiani non è riuscito finora a dare il suo contributo, visto che da quando è subentrato  a Mister Mancini ha ottenuto su 5 partite una vittoria e ben 4 sconfitte. Mercoledì pomeriggio il Bedonia recupererà, tra le mura amiche, la partita con  la capolista Borgonovese e nonostante il pronostico sembri chiuso, dovrà mettercela tutta per conquistare punti.
Seconda Categoria

Grande, bella e sofferta vittoria del Bardi che regola l’altra ex capolista Collecchio per 2-1. 

Una partita viva e avvincente che ha richiamato al comunale il pubblico delle grandi occasioni che ha sicuramente è rimasto soddisfatto sia dello spettacolo che del risultato. Vincere con il Collecchio rappresenta davvero un grande merito, perchè gli ospiti hanno dimostrato di avere carattere e capacità tecniche da vendere. Il Bardi è passato in vantaggio con un bellissimo goal dell’ex Valtarese Marenghi che con una finta da campione ha mandato  a vuoto il centrale avversario e  fatto sedere il portiere, per poi insaccare inesorabilmente. Lucci che aveva fatto l’assist del primo goal, ha poi approfittato di uno svarione dei difensori ospiti per metterla dentro con estrema facilità. Il primo  tempo ha visto anche un paio di  goal annullati ai ragazzi di Mister Bianchi, che ai più sono sembrati del tutto regolari. Il Collecchio nella seconda frazione di gioco è  entrato in campo  con un’altro piglio e ha prima accorciato le distanze con un eurogol dalla media distanza di  Mazza su cui il giovanissimo Zucconi subentrato a Bosi, non ha potuto fare niente, e poi  ha sfiorato almeno altri tre goal permettendo al bravissimo  estremo del Bardi di ben figurare.

Un battesimo di fuoco per il portierino ex della Valtarese che la dice lunga sull’avvedutezza della Società del Presidente Losa in fase di mercato estivo. Ora il Bardi comanda la classifica con 2 punti sul Solignano e certamente non può più nascondersi parlando di salvezza. Con quella classifica, quell’ organico, quell’allenatore e quei tifosi il salto di categoria non può davvero essere una chimera.
Il Solignano batte 4-2 il San Polo di Torrile e come  dicevamo agguanta il secondo posto in solitario. Filippo Bertorelli con la doppietta di ieri è arrivato a 10 goal e ha dato a questa squadra quella forza d’urto che le permette di superare i momenti difficili. Si, perchè anche ieri, il Solignano ha sbagliato molto in xona  goal e nonostante  sia passato in vantaggio per 2 volte ha permesso al Torrile di raggiungerlo. La partita poi è rimasta in bilico solo per pochi minuti, e  in quei minuti il Torrile, ha  si messo in difficoltà i padroni di casa, ma  si è anche esposto ai colpi di un attacco di categoria superiore, come quello a disposizione del Mister Tino Setti. In pratica un Solignano molto bello ma troppo sciupone e un San Polo  di Torrile che non ha saputo fare tesoro della fortuna che l’ha portato sul 2-2. Domenica prossima Bertorelli e compagni dovranno recarsi a far visita al Collecchio che non può permettersi di perdere ancora punti nei confronti della capolista Bardi. Motivazioni queste che appartengono anche al Solignano e quindi questo costringerà le due squadre a giocare per vincere.

Il 

Compiano non va più in là del pareggio per 1-1 con un coriaceo Tizzano che ha nella fase difensiva la sua forza. Mori ancora lui, ha sbloccato il risultato ma la squadra di Mister Corso ha reagito ed ha ottenuto il pareggio al 48° del primo tempo su rigore. Un rigore che è stato molto contestato da Besagni e compagni, perchè ritenuto del tutto  inesistente. I ragazzi di Mister Chiolerio hanno creato qualcosa di più degli avversari, ma non sono  riusciti a segnare quel goal che li avrebbe portati in zone della classifica più consoni alla loro  forza. Comunque 4 punti nelle ultime 2 partite non sono pochi, fanno morale e servono  soprattutto a superare il  momento nero delle scorse settimane. 
Momento nero che non vuole finire per il Borgotaro che ha perso al Capitelli per 2-0 con lo Scanderbeg. 

Da quando è arrivato Mister Biagi sono stati conquistati 5 punti in sette partite e per la verità il trend non è molto cambiato rispetto a prima. La partita di ieri ha denunciato ancora la totale mancanza del reparto avvamzato  che non è riuscito quasi mai ad impensierire il portiere avversario che ha dovuto perciò, sbrigare solo la normale amministrazione. Il primo tempo si è concluso sullo 0-0 con una leggera supremazia degli ospiti, e il secondo si è aperto conil micidiale uno due dello Scanderbeg che ha chiuso l’incontro. Uscire dagli spogliatoi e subire 2 goal in 2 minuti è  sinonimo di scarsa concentrazione e, bisogna dirlo, al Borgotaro non è la prima volta che capita.

L’assenza di Bomber Dauti si sta facendo sentire e non potrebbe essere altrimenti, vista la forza del giocatore, ma che il Borgotaro, non riesca neppure a reagire avendo quasi un tempo a disposizione è un fatto più che allarmante. La classifica si fa sempre più terribile, e anche se le partite sono ancora molte, c’è assolutamente  da rinforzare questa squadra. La Società, proprio come i cugini della Valtarese sta sondando il mercato e sembra che abbiano messo l’occhio sulla punta toscana Bongi. Un giocatore però, che in passato ha già vestito la casacca biancorossa e che non ha fatto certamente  sfraceli. Domenica prossima il  Borgotaro sarà in trasferta a Lemignano e dovrà estrarre dal cilindro la gara perfetta se non vorrà tornare dalla bassa con in mano  un pugno di mosche. Il Lemignano ieri ha strapazzato in trasferta l’Audace con un perentorio 3-1 che la dice lunga sul suo stato di forma.
Terza Categoria

Finalmente  arriviamo a commentare una vittoria in alta Valtaro; è quella ottenuta e ampiamente  prevista del Valgotra sul Fraore. Il 3-1 finale è stato ottenuto per merito dei goal siglati da Devoti, Ferrari e Bosi. Ora la Terza Categoria si ferma per la lunga sosta invernale e si deve obbligatoriamente fermare la rincorsa del Valgotra al 2° posto. Un 2° posto che dopo la bruttissima partenza ora è lì a solo a 2  punti. Ma visto l’affollamento di squadre che lo pretendono ci vorrà un girone di ritorno perfetto per agguantarlo. Intanto Andrea Devoti ha raggiunto gli 11 goal in campionato e ha cofermato la sua  leadership nella classifica cannonieri del girone.

La Varanese vincendo  il  derby per 1-0 con il Felegara, avvanza anche lei in classifica e appaia il Valgotra chiudendo il lotto delle pretendenti al 2° posto. E’ stata una brutta partita, e la Varanese ha meritato di vincere solo per il fatto che èstata l’unica squadra in campo che aveva un’idea di gioco. Il Felegara molto  rimaneggiato non si è mai visto fino a quando è passato in svantaggio. Con la forza della disperazione, gli ospiti hanno cercato di buttarsi in avanti e hanno creato un paio di palle goal con Petrolini, che schierato al centro dell’attacco le ha però sbagliate. La Varanese però non è stata a guardare e mentre il Felegara spingeva ha fallito almeno 3 facili occasioni. Le squadre avevano numerose assenze e sicuramente pagava di più il Felegara che aveva fuori i 3 uomini migliori, Oppici, bomber Depietri e Petrolini che come abbiamo visto è stato impiegato fuori ruolo. Sarà anche il calcio moderno, ma togliere uno dei migliori difensori della categoria da una difesa che poi ne sente la mancanza per l’intera partita è parsa ai più e a me in particolare, una mossa perdente. Ma forse l’errore più grosso è stato commesso quando è stato riproposto anche nella seconda frazione  dopo che il primo tempo, si era chiuso sullo 0-0. E’ stato dabbero un errore clamoroso, che per sola mera fortuna non aveva provocato danni, ma certe  cose, forse dalla tribuna si vedono meglio che dalla panchina. Almeno credo.  Sapevo che le fondamenta di una squadra si cominciano dalla difesa, ma a quanto pare siamo rimasti in pochi a credere in questa massima che è alla base del calcio. Boh! Tornando alla partita mi è piaciuto molto Toscani, e anche se non ha concluso al meglio due  favorevoli occasioni ha avuto il grande merito dell’ assist per il goal. Un po’ al di sotto, anzi, molto al di sotto delle  sue possibilità Sandro Maccini che non è quasi mai riuscito a mandare a rete i suoi. Il Felegara ogni qual volta la Varanese ha cambiato gioco si trovava in difficoltà, perchè sia a destra  che a sinistra non presidiava mai la fascia opposta al gioco.. Un difetto che ormai è diventata una caratteristica, perchè rappresenta uno dei fattori principale dei goal subiti. Come dicevamo, comunque una vittoria meritata, quella della Varanese per quanto sviluppato sia sul piano del gioco che per  numero di occasioni. Ma tenete conto che io non ne capisco niente di calcio.

Ps: logicamente ieri sera prima di scrivere quanto  visto al campo, ho rimesso il mio incarico da Dirigente del Felegara. Non potevo mangiare nervoso da tifoso, dirigente e soprattutto anche da cronista o pseudo tale. E’ davvero troppo anche per me! 


bymanso